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  • Online il corso informativo di LibreOffice realizzato da LibreItalia e Ministero della Difesa Italiano

    La Difesa Italiana, nel programma di migrazione a LibreOffice, ha realizzato un percorso di eLearning volto a formare i propri dipendenti in maniera autonoma. Il percorso di eLearning è stato realizzato in associazione con LibreItalia che ne ha curato la parte didattica da usare come riferimento per i testi del corso. Il materiale è stato utilizzato dalla Scuola delle Trasmissioni e Informatica dell’Esercito (SCUTI) che ha realizzato un corso che, partendo dalle differenze tra Microsoft Office e LibreOffice, accompagna il discente alla scoperta delle funzioni utili a scrivere documenti, realizzare fogli di calcolo e presentazioni multimediali.
    I sorgenti del corso sono stati ora pubblicati su Github liberamente disponibili e scaricabili per tutti gli utenti interessati a formarsi in completa autonomia.
    Oltre ai sorgenti su Github è stata realizzata una versione interattiva del corso, disponibile sul wiki di LibreItalia, che è possibile utilizzare tramite un qualsiasi web browser. 
    Il corso è articolato su 28 argomenti:

    • 4 per LibreOffice
    • 9 per Writer
    • 6 per Calc
    • 9 per Impress

    Ogni argomento è illustrato da una video lezione. Alla fine di ogni argomento è disponibile un test online tramite il quale è possibile verificare le competenze acquisite. Per chi preferisce una versione cartacea per ogni argomento è disponibile la relativa documentazione scaricabile in diversi formati (ODT, PDF ed ePub).

  • Linux Mint 18.2: Ecco le novità in arrivo per Blueberry, Xed e Xplayer
    Clement Lefebvre, nel suo consueto post mensile con il resoconto sulle donazioni, ha mostrato alcune delle novità che vedremo su Linux Mint 18.2.
    Il lavoro del team di sviluppo si sta concentrando principalmente sulle X-Apps e sulle componenti di Cinnamon.
    Ma vediamo cosa bolle in pentola.

    Cinnamon Spices
    Il lavoro del team di sviluppo si sta concentrando sul sistema di autenticazione, commenti e rating per rendere il sito compatibile con le API di Facebook, Google e Github.
    Continua il lavoro di miglioramento delle spices di Cinnamon. Applets, desklet, temi ed estensioni obsoleti sono in fase di rimozione in modo da offrire agli utenti solo componenti funzionanti. Alcuni temi che sono stati particolarmente apprezzati in passato ma che non venivano aggiornati da anni (alcuni di loro dal 2012) sono stati aggiornati per funzionare con Cinnamon 3.2.

    Bluetooth
    L'interfaccia utente di Blueberry sta per essere notevolmente migliorata ed apparirà così



    Come potete vedere è stato aggiunto un pulsante per l'accensione/spegnimento nella barra degli strumenti ed è stato aggiunte nuove opzioni nei settaggi.
    Il trasferimento di file OBEX è ora supportato out of the box in modo da poter inviare file molto facilmente tramite Bluetooth al computer da qualsiasi dispositivo.
    Aggiunta una opzione per poter cambiare il nome della periferica Bluetooth del computer. Di solito per default il nome è l'host o mint-0 e molte persone non sanno come cambiare il tutto tramite riga di comando.
    Infine Blueberry ha ora un applet per Cinnamon che utilizza le icone simboliche similmente alle altri applet di stato come quelli dell'audio o della rete.

    Xed
    L'editor di testi è stato potenziato. "Word wrap" è stato reso più accessibile e aggiunto al menu in modo da poter attivare/disattivare tale funzione senza andare nelle preferenze di Xed. 
    Aggiunta la possibilità di selezionare alcune linee ed ordinarle premendo F10 oppure andando in Modifica --> Ordina linee.
    Ora è possibile ingrandir e ridurre il testo tramite menu, scorciatoie da tastiera o con la rotellina del mouse.


    La ricerca supporta ora le espressioni regolari. 
    È ora possibile muoversi fra le schede con la rotellina del mouse.
    Le estensioni Python sono ora supportate e il porting delle estensioni di Gedit 3 su Xed è ora molto più facile.
    Come potete vedere dallo screenshot sono stati apportati alcuni miglioramenti visivi. Per esempio troviamo lateralmente e nella parte bassa dell'editor delle barre intelligenti che si adattano automaticamente al contenuto che stiamo andando ad editare. Tali barre possono essere nascoste o mostrate con un semplice click del mouse. 
    Infine è stato aggiunta la possibilità, se utilizzate il tema Mint-Y-Darker. di impostare il colore dell'editor di testo (chiaro o scuro) e di adattarlo meglio ai nostri gusti.

    Xplayer
    Il lettore multimediale Xplayer ha avuto miglioramenti nelle sua interfaccia grafica. Tutti i comandi e la barra di avanzamento sono ora collocati sulla stessa linea e la barra di stato è stata rimossa per rendere l'applicazione più compatta.


    È ora possibile controllare la velocità di riproduzione con gli stessi tasti di scelta rapida di MPV. 
    I sottotitoli esterni sono ora caricati in automatico ma nascosti per impostazione predefinita. È possibile accendere o spegnerli con la pressione del tasto "S" sulla tastiera.
    Aggiunta inoltre la possibilità di cambiare la traccia audio (della lingua) tramite la pressione del tasto "L".
    Fixato anche l'OSD (on-screen display) e ora mostra le info sulla traccia audio, sui sottotitoli, sulla velocità di riproduzione e sulla posizione quando si cerca in avanti o indietro.
  • Rilasciate Ubuntu 16.04.2 LTS e rispettive derivate ufficiali

    Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio di Ubuntu 16.04.2 LTS per le versioni Desktop, Server e Cloud nonché per le varie derivate ufficiali di Ubuntu che godono del supporto LTS.

    Questa seconda point release di Ubuntu porta con se l'HWE stack di Ubuntu 16.10 che comprende X.Org Server 1.18.4, Mesa 12.0.6 3D Graphis Library e il Kernel Linux 4.8. Questo supporto è offerto per tutte le architetture tranne per la versione 32-bit per PowerPc ed è installato di default quando si utilizza la versione desktop. Ubuntu Server offrirà invece, durante l'installazione, il Kernel GA ma è comunque possibile selezionare il Kernel HWE durante l'installazione. 

    Oltre a questo troviamo i consueti aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug critici fino ad ora rilasciati.

    Trovate le note di rilascio complete di Ubuntu 16.04.2 LTS all'indirizzo https://wiki.ubuntu.com/XenialXerus/ReleaseNotes/ChangeSummary/16.04.2

    La seconda point release è disponibile anche per Kubuntu 16.04.2 LTS, Xubuntu 16.04.2 LTS, Mythbuntu 16.04.2 LTS, Ubuntu GNOME 16.04.2 LTS, Lubuntu 16.04.2 LTS, Ubuntu 16.04.2 LTS Kylin, Ubuntu 16.04.2 LTS MATE e Ubuntu Studio 16.04.2 LTS. Trovate le note di rilascio delle derivate all'indirizzo https://wiki.ubuntu.com/XenialXerus/ReleaseNotes#Official_flavours

    Ricordo a tutti che gli aggiornamenti di manutenzione sono disponibili per 5 anni per Ubuntu Desktop, Ubuntu Server, Ubuntu Cloud, Ubuntu Base e Ubuntu Kylin. Le restanti derivate sono supportate per 3 anni.

    Potete scaricare Ubuntu 16.04.2 LTS e le derivate ufficiali ai seguenti indirizzi:

    http://releases.ubuntu.com/16.04.2/ (Ubuntu Desktop and Server)
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu/releases/16.04.2/release/ (Less Popular Ubuntu Images)
    https://cloud-images.ubuntu.com/releases/16.04.2/release/ (Ubuntu Cloud)
    http://cdimage.ubuntu.com/netboot/16.04.2/ (Ubuntu Netboot)
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-base/releases/16.04.2/release/release/ (Ubuntu Base)
    http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/16.04.2/release/ (Kubuntu)
    http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/16.04.2/release/ (Lubuntu)
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntustudio/releases/16.04.2/release/ (Ubuntu Studio)
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-gnome/releases/16.04.2/release/ (Ubuntu GNOME)
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntukylin/releases/16.04.2/release/ (Ubuntu Kylin)
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-mate/releases/16.04.2/release/ (Ubuntu MATE)
    http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/16.04.2/release/ (Xubuntu)
    http://cdimage.ubuntu.com/mythbuntu/releases/16.04.2/release/ (Mythbuntu)

    Come aggiornare?
    Se avete già installato Ubuntu 16.04.1 per aggiornare vi basterà dare

    sudo apt update && sudo apt dist-upgrade

    Questo aggiornerà il sistema lasciando però inalterato lo stack e il Kernel (su Ubuntu 16.04.1 LTS trovate il Kernel 4.4.x).
    Sapete cosa si dice nel mondo Linux, se funziona non aggiornare. Se volete però farlo vi basterà dare il comando

    sudo apt install --install-recommends xserver-xorg-hwe-16.04

  • Monaco di Baviera e l'abbandono di Linux: Decisione rimandata per ulteriori studi

    Torniamo a parlare della vicenda Monaco di Baviera. Lo scorso anno era stato commissionato ad Accenture uno studio sullo stato dell'infrastruttura informatica comunale per determinare gli sviluppi futuri della stessa.

    Nella giornata di ieri, 15 Febbraio 2017, si è tenuta la riunione del Consiglio Comunale di Monaco di Baviera per discutere di questa relazione e della proposta della maggioranza di abbandonare Linux in favore di soluzioni proprietarie Microsoft entro la fine del 2020.

    A seguito della riunione il Consiglio ha deciso che dovrà essere elaborato un piano di migrazione, comprensivo delle stime dei costi, e che tale piano dovrà esser in seguito discusso dal Consiglio stesso prima di diventare operativo.

    La decisione dipenderà quindi dai costi anche se, come suggerito dall'opposizione, sarà soltanto una formalità in quanto è stato già tutto deciso.

    Per maggiori informazioni e approfondimenti

  • UKUI Desktop Environment: Il fork di MATE del team di Ubuntu Kylin
    Stanchi dei soliti desktop per Linux? Ecco a voi UKUI Desktop Environment!

    Il team di Ubuntu Kylin ha realizzato un fork di MATE Desktop (che a sua volta è un fork di GNOME 2) chiamato UKUI (Ubuntu Kylin User Interface) Desktop Environment, un desktop leggero che strizza l'occhio a Windows 7 e che di sicuro piacerà a chi approda per la prima volta a Linux dopo una militanza storica con Windows.
    UKUI è stato rilasciato per la prima volta in preview in concomitanza con il rilascio di Ubuntu Kylin 16.10 e, stando ai piani dei sviluppatori, dovrebbe essere rilasciato come default su Ubuntu Kylin 17.04 che verrà rilasciato il prossimo Aprile.
    Ma vediamo in cosa consiste questo fork.
    Come precedentemente accennato UKUI è un fork di MATE e da esso ne riprende le caratteristiche di leggerezza e di semplicità d'uso.

    UKUI (Ubuntu Kylin User Interface)
    UKUI Desktop Environment

    Il layout del desktop è, come potete vedere dallo screen in alto, è palesemente ispirato a Windows 7 con tanto di pulsante "Mostra Desktop" in basso a destra.
    Il pannello di UKUI non ha particolari personalizzazioni e si limita a dare la possibilità di impostare l'orientamento, le dimensioni in altezza e la possibilità di nasconderlo automaticamente.


    L'unico personalizzazione del pannello, oltre al pulsante "Mostra Desktop" in stile Windows 7 c'è un widget calendario personalizzato (ovviamente è in cinese vista la nazionalità del fork).

    Il calendario
    Il menu delle applicazioni è veloce, essenziale e di facile utilizzo. Troviamo le applicazioni preferite, la possibilità di mostrare tutte le applicazioni, il collegamento al file manager e quello al pannello delle impostazioni. Non manca poi la ricerca delle applicazioni con una struttura ad espansione laterale.



    Il file manager di UKUI si chiama Peony ed è anche in questo caso un fork di quello presente su MATE. Sulla sinistra di Peony troviamo i classici collegamenti alle cartelle principali di Documenti, Immagini etc.

    Peony, il file manager di UK

    Cliccando su Settings ci troveremo difronte il pannello con le impostazioni di sistema

    Il centro di controllo di UKUI

    Come potete vedere troviamo soltanto le impostazioni essenziali.

    Infine, per chi ama personalizzare il tema, troviamo preinstallate diverse versioni del tema principale con diversi colori.

    I temi presenti su UKUI


    Volete provare UKUI su Ubuntu 16.10?
    Bene, vi è piaciuto e volete provarlo? Farlo è semplice, vi basterà aggiungere il PPA “Ubuntu Kylin Members” team, PPA compatibile oltre che con Ubuntu 16.10 anche con Ubuntu 17.04.
    Personalmente per fare questa prova ho usato come base Ubuntu MATE 16.10.
    Aggiungiamo il PPA dando da terminale:

    sudo add-apt-repository ppa:ubuntukylin-members/ukui

    Aggiorniamo

    sudo apt update 

    ed infine insalliamo UKUI Desktop Environment dando da terminale:

    sudo apt install ukui-desktop-environment

    Una volta fatto basterà riavviare la sessione e selezionare UKUI nella schermata di login.

  • Come installare LibreOffice Fresh da Snap su Ubuntu 16.04 LTS, derivate e release successive
    Negli scorsi giorni è stato rilasciato LibreOffice 5.3, la nuova release della famosa suite da ufficio libera per Windows, macOS e Linux. Questa nuova release porta con se numerose novità che spingeranno molti di voi a provarla.

    Per gli utenti Ubuntu e derivate l'update arriva sempre tramite PPA dedicati, update però che per esser rilasciati necessitano spesso di diverso tempo dall'annuncio del rilascio al caricamento nei PPA dedicati.

    Per velocizzare il tutto è ora possibile bypassare il problema grazie a Snap, il nuovo formato di pacchetti incluso su Ubuntu e derivate a partire da Ubuntu 16.04 LTS e che consente ai developer di rilasciare pacchetti sempre aggiornati e facilmente installabili sulla distro. LibreOffice ha deciso di adottare questo formato e da qualche release rilascia gli update anche nel formato Snap. 

    LibreOffice installato da snap su KDE neon

    I vantaggi di snap
    Il vantaggio dell'installazione di LibreOffice tramite il formato Snap è che sarà per noi possibile avere LibreOffice Fresh sempre aggiornato con un solo comando e non dovremo più aspettare che i manutentori dei repository di LibreOffice rilascino gli aggiornamenti.
    L'altro vantaggio è che potremo far coesistere in uno stesso sistema due versioni di LibreOffice evitando così di risolvere eventuali regressioni introdotte nel ramo Fresh.

    A sinistra LibreOffice installato da repository, a destra LibreOffice installato da snap in esecuzione sulla stessa macchina (Ubuntu 16.04 LTS)

    Gli svantaggi di snap
    Ci sono però degli svantaggi non indifferenti. Il primo è che il formato snap non consente di personalizzare l'installazione di LibreOffice e dunque dovremo installare il pacchetto completo. Se non usiamo normalmente alcuni programmi della suite come Base, Draw o Impress non potremo rimuoverli, cosa che invece possiamo fare in caso di installazione di LibreOffice da repository.
    L'altro svantaggio è dato dall'integrazione con il desktop environment. La versione di LibreOffice presente nello snap si integra in malo modo su desktop come KDE

    LibreOffice installato da snap su KDE neon: integrazione col sistema

    LibreOffice installato da snap su Ubuntu 16.04 LTS: integrazione col sistema

    Nel compenso si adatta benissimo a GNOME (di cui non vi allego diapositiva perché non ho voglia di metter su una macchina virtuale solo per uno screen ma penso che dagli screenshot si capisca bene la cosa).

    Altro svantaggio si ha quando si mantengono ambo le versioni di LibreOffice sulla stessa macchina, quella installata da repository e quella installata da Snap. Come potete vedere si creano (giustamente) doppi collegamenti alle applicazioni ed è difficile beccare quella giusta visto che mantengono lo stesso nome :D

    Lo svantaggio di cui vi parlavo ovvero avere i collegamenti duplicati in caso di doppia installazione
    Come installare LibreOffice Fresh da snap
    Bene, se siete arrivati fin qui ed avete valutato i pro e i contro dell'installare LibreOffice Fresh da snap vorrete di sicuro sapere come fare ad installare il tutto su Ubuntu 16.04 LTS, derivate e versioni successive.
    Nel caso non vogliate mantenere la vostra attuale versione di LibreOffice installata da repository dovrete come prima cosa rimuoverla. Potete farlo dando da terminale

    sudo apt remove --purge libreoffice*

    Una volta fatto passiamo all'installazione di LibreOffice Fresh. Da terminale diamo

    sudo snap install libreoffice

    Localizzare in italiano LibreOffice
    Una volta installato LibreOffice Fresh da snap la lingua dell'applicazione risulterà settata in automatico in inglese. Passare all'italiano è semplicissimo. 
    Basterà andare  su Tools, Options, Language Settings e li impostare la lingua italiana.


    Una volta fatto cliccate su Ok. Vi verrà chiesto segnalato che è l'applicazione verrà deve essere riavviata per applicare i cambiamenti. Fatelo e al riavvio tutto sarà in italiano.

    Come aggiorno LibreOffice installato tramite snap al rilascio di una nuova versione?
    Aggiornare un pacchetto snap è semplicissimo.
    Se volete aggiornare il singolo pacchetto vi basterà dare da terminale

    sudo snap refresh libreoffice

    Se volte aggiornare tutti i programmi e non sono LibreOffice vi basterà dare

    sudo snap refresh

    Come rimuovo LibreOffice installato tramite snap?
    Anche la rimozione è semplicissima. Per rimuovere LibreOffice installato tramite snap vi basterà dare da terminale

    sudo snap remove libreoffice

Last Updated on Wednesday, 26 August 2015 22:16
 

ClearOS: valida alternativa a Small buiseness server

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Logo ClearOS - small buiseness server

ClearOS e' un all-in-one server open source dalle mille funzionalita'.
Una valida alternativa a Small business server (SBS) di Microsoft.
E' facile da installare e facile da configurare.

Last Updated on Saturday, 08 January 2011 20:20 Read more...
 

Il ritorno dello yeti

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Logo Pollycoke

A poco piu' di quattro mesi dalla notizia di voler chiudere Pollycoke, il principale blog italiano sul mondo linux, Felipe annuncia il suo ritorno. Probabilmente non riusciva piu' sopportare la vista di quella povera tastiera pendente da un chiodo a 2 metri dal suolo. Nel frattempo sono cambiate un po' di cose, in primis il dominio pollycoke.net e' stato ceduto a qualche magnate che cerchera' di trarre il massimo profitto dalle pubblicita'.

In effetti il 27 gennaio e' apparso un post che sponsorizza un casino' on line. Il post e' realizzato in modo che ci sia una continuita' estetica con il vecchio sito, tanto da indurre il lettore a pensare che sia scritto da Felipe.

Se volete continuare a seguire i Felipost, potete farlo sul nuovo dominio pollycoke.org, il sito e' in costruzione. 

 

Last Updated on Sunday, 31 January 2010 19:48
 

Provvedimento del garante della privacy: si parte!

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A quanto pare questa volta non ci saranno proroghe. Sul sito del garante per la protezione dei dati personali sono apparse alcune precisazioni, ma nulla che lasci intendere ad un ulteriore rinvio dei termini per adeguarsi all'ormai famoso provvedimento che coinvolge gli amministratori di sistema in merito al trattamento di dati sensibili/personali. Pertanto dal 15 Dicembre 2009 bisogna adeguarsi.

Last Updated on Sunday, 20 December 2009 22:55 Read more...
 

ReteFaiX3 - Realizzare un firewall (Tutorial)

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Titolo:ReteFaiX3 - Realizzare un firewall (Tutorial)
Sistema:Linux Ubuntu 9.10 (Karmic koala) server edition
Pacchetti:xorg, fluxbox, openssh-server, fwbuilder
Contenuto:Brevi cenni teorici
 Installazione del server grafico XServer XOrg
 Installazione del gestore finestre (window session) Fluxbox
 Installazione del demone sshd (opnessh-server)
 Installazione dell'interfaccia GUI fwbuilder
Last Updated on Tuesday, 24 November 2009 18:26 Read more...
 

Dati OCSE sulla diffusione della Banda Larga

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In questi giorni si sta parlando molto delle sorti della banda larga in Italia. Gli stanziamenti economici sono stati bloccati, alcuni politici si affrettano a precisare affermando che entro la fine dell'anno saranno approvati... Ad ognuno il suo lavoro, lasciamo loro al solito inutile berciare ed occupiamoci di quello che compete di piu' noi sistemisti: preoccupiamoci della rete. Negli uffici, si sa, la rete e' il capro espiatorio per ogni malfunzionamento, ritardo, errore e, chi piu' ne ha, piu' ne metta. Purtroppo pero', a volte l'affermazione "la rete e' lenta" (DIO! Come odio questa affermazione!), trae radici profonde dalla situazione strutturale del nostro (?!!) paese. Sono andato a cercare un po' di sani numeri per provare a capire la realta' dei fatti, cosa meglio di un insieme di dati per sbugiardare o banalmente sapere?

Last Updated on Sunday, 15 November 2009 19:51 Read more...
 

Trixbox: centralino telefonico opensource

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Logo Trixbox - Centralino telefonico

Trixbox e' un centralino telefonico opensource basato su asterisk.
E' facile da installare e facile da configurare.

Last Updated on Thursday, 12 November 2009 23:13 Read more...
 

LinuxDay 2009

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Anche quest'anno l'immancabile appuntamento con il LinuxDay bussa alle porte. Manca meno di un mese al

24 Ottobre 2009

Data in cui si terra' l'evento. Se volete sapere se nella vostra citta' si organizza qualcosa, o se volete segnalare l'adesione del vostro Lug o Lab, potete farlo tramite web.
Questo e' il sito ufficiale a cura della Italian Linux Society (ILS)

I vari programmi delle varie sedi sono ancora in via di definizione, man mano che verranno resi noti, non manchero' di segnalare quelli piu' interessanti da un punto di vista sistemistico. Chissa' che non ci sia qualcosa che possa arricchire il Progetto ReteFaiX3...
Cerchero' di non concentrarmi solo sulla mia zona (Milano), anche se per ovvi motivi i programmi dell' OpenLabs (unico ad organizzare qualcosa a Milano) e dell'associazione Lifos (in provincia di Milano) avranno un occhio di riguardo.

Se volete essere aggiornati ad ogni pubblicazione, questo e' l'indirizzo del feed RSS di questo blog: http://feeds2.feedburner.com/vodkoneestrinet

Last Updated on Thursday, 24 September 2009 22:09
 
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  • Ufficiale: Meizu e Canonical annunciano il Meizu PRO 5 Ubuntu Edition

    Il produttore cinese Meizu in partnership con Canonical, celebre casa sviluppatrice della distro Linux Ubuntu, ha annunciato ufficialmente il Meizu PRO 5 Ubuntu Edition, come anticipatovi nei giorni scorsi.

    Il dispositivo rappresenta uno degli attuali top di gamma del mercato con un comparto hardware di altissimo profilo ed un design premium caratterizzato da una scocca in metallo.

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  • Windows 10: tracce di Linux nell'ultima build?
    Secondo quanto riportato da alcuni utenti in rete, l'ultima build di Windows 10, il sistema operativo sviluppato da Microsoft, conterrebbe "tracce" di Linux.

    Nello specifico nei file di sistema della build 14251 di Windows 10 sono presenti LXCore.sys e LXss.sys.

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  • MaruOS: Android si fonde con Debian in questa nuova "Convergence"
    Abbiamo parlato spesso della Convergence o Convergenza se vogliamo italianazzarlo, ovvero di quella funzionalità su cui sta puntando Canonical per rendere perfettamente adattabile e scalabile Ubuntu in base al dispositivo utilizzato che sia uno smartphone, un tablet o un PC.

    Di recente ha fatto la sua comparsa un nuovo competitor in questo settore. Stiamo parlando di MaruOS, un progetto che ambisce ad offrire un'alternativa a Convergence di Canonical e Continuum di Microsoft.

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  • Aquaris M10 Tablet: finalmente arriva la Convergence di Ubuntu?
    Uno delle funzionalità più attese dagli utenti Ubuntu è sicuramente Convergence, profilo software che consente di passare dalla modalità "mobile" di un tablet o uno smartphone alla modalità Desktop semplicemente collegando il dispositivo stesso ad un monitor.

    Il nuovo tablet di Ubuntu, l'Aquaris M10, dovrebbe essere finalmente in grado di offrire tale funzionalità in maniera stabile e pienamente operativa.


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  • Linus Torvalds annuncia la seconda RC di Linux Kernel 4.5
    Linus Torvalds ha annunciato la seconda release candidate del Linux Kernel 4.5 che apporta molteplici migliorie risultando, come dichiarato, un upgrade sicuramente maggiore rispetto alla prima release candidate.


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